Pasolini e il calcio

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“Ogni volta che sentivamo il rumore di un pallone ci fermavamo e cominciavamo a giocare”

“Ogni volta che sentivamo il rumore
di un pallone ci fermavamo e cominciavamo a giocare”
‎[…] quando i ragazzini s’erano ormai stufati di giocare, un sabato, alcuni giovanotti più anziani si misero sotto la porta col pallone tra i piedi.

Il calcio di Pasolini

Marzo ’75: la troupe di “Novecento”, capitano Bernardo Bertolucci,
sfida e batte quella di “Salò o le centoventi giornate di Sodoma”.
Scuro in volto, Pier Paolo Pasolini abbandona il campo.
Perché l’intellettuale più discusso d’Italia al calcio ci tiene parecchio.

Pier Paolo Pasolini, Il calcio e la di-partita finale.

STEFANO CORRADINO (DIRETTORE DI ARTICOLO 21)
“Il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo” scriveva Pier Paolo Pasolini, fustigatore del nostro mal di vivere, del malcostume, del potere e delle sue macchinazioni.

Pasolini, “quanto s’infuriava se non gli passavamo la palla”

Pasolini, “quanto s’infuriava
se non gli passavamo la palla”
di Vincenzo Cerami, “Il Messaggero”, 19 marzo 2012
Quello che segue è l’ennesimo articolo-fotocopia che Vincenzo Cerami (nientemeno che “ministro della cultura” nel governo-ombra del Pd di qualche anno fa) riscrive a uso e consumo del

Quando Pasolini giocava a calcio

Avete mai visto un gasometro? Dai binari che precedono la stazione di Napoli a Piazza Garibaldi, si può osservare da lontano quel grosso cilindro fatto da una specie di reticolato, che da lontano pare una giostra per adulti, col suo luogo di cerchio chiuso sotto quella enorme struttura di metallo.

Pasolini e il calcioultima modifica: 2014-04-14T16:56:25+00:00da corvo710
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4 risposte a Pasolini e il calcio

  1. haffner@v scrive:

    Al Centro studi Pasoliniani di Casarsa della Delizia (PN), vi sono molte foto di P.P.P. durante le partite domenicali che giocava nel “Periodo Friulano”, quello de “La Meglio Gioventù”.
    Complimenti per il materiale raccolto.
    haffner

    • corvo710 scrive:

      Conosco il sito e apprezzo il lavoro che fanno. Il materiale raccolto è molto più di quello che è attualmente pubblicato e sarà messo a disposizione di chi, vuole conoscere uno dei più grandi intellettuali del trascorso secolo.
      Grazie del commento.

  2. haffner@v scrive:

    Ti informo che il 17/04/2014 è morto Dino Peresson (alias Eligio Pereisson) classe 1930, uno dei personaggi principali de “Il sogno di una cosa”. Forse l’ultimo brandello di quella “meglio gioventù” che il maestro tanto ha amato. Mette quasi i brividi pensare che fra due giorni è pasquetta, e un giorno lontano Dino mosse con gli amici di Ligugnana verso Casali Loreto in bicicletta.
    Con stima.
    haffner

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