siamo i firmatari milanesi dell’appello “Bisogna Fermarli No al debito” nonchè tra i promotori (...)
Molti di noi militano nelle vostre organizzazioni politiche e sindacali che in larga parte hanno aderito e sostengono a partire dall’Assemblea suddetta la campagna di contrasto al pagamento del debito pubblico.
Lo scorso 17 dicembre, sempre a Roma, c’è stata la seconda Assemblea Nazionale che ha deciso di adottare il seguente percorso per i prossimi mesi:
• la generalizzazione nei territori dei Comitati No Debito;
• una campagna per chiedere il diritto al voto referendario sulle scelte economiche e sociali che ci sono imposte dal vincolo europeo;
• l’approfondimento della piattaforma nel nostro movimento sempre partendo dai 5 punti dell’Assemblea del 1 ottobre, per una vasta e diffusa iniziativa di contrasto al pensiero unico sulla lettura del debito, sulla ineluttabilità del suo pagamento e della conseguente macelleria sociale che sta devastando la società e la democrazia nei vari paesi europei e per sostenere la legittimità e l’opportunità che i popoli possano pronunciarsi con un voto democratico sui vincoli europei;
• l’appello a tutte le persone e a tutte le forze organizzative che vogliono opporsi al governo delle banche in Italia e in Europa e al governo Monti per una prima grande manifestazione nazionale a Milano, in una data successiva allo sciopero con manifestazione a Roma del sindacalismo di base del 27 gennaio e alla manifestazione della Fiom dell’11 febbraio, scioperi e manifestazioni a cui il movimento No Debito aderisce e che sostiene. La manifestazione a Milano sarà preparata e preceduta da incontri e assemblee affinchè essa sia promossa e organizzata dal fronte di forze il più vasto possibile che si batta contro la politica della BCE e delle istituzioni europee, contro i tagli allo stato sociale e l’aggressione ai diritti dei lavoratori;























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